Testimonianze

Poster Congresso IAIP - Crescita della prevenzione territoriale: una proposta adleriana integrata per l’adolescenza.

Premessa teorica: gli adolescenti investono le famiglie, la scuola e la società di importanti esigenze educative, di discontrollo emotivo e comportamentale, dell’aumento di episodi di bullismo e cyberbullismo e di comportamenti devianti, anche nelle fasce più giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

Nella pubertà si manifesta ciò che nell’infanzia era già presente seppure in forma latente; quindi al bambino privo di sentimento sociale, poiché ostacolato nel suo sviluppo, segue un adolescente deprivato di senso sociale che adotta più facilmente gli atteggiamenti negativi, risultandogli più naturale intraprendere questa strada, rispetto al mettersi a servizio della società. Così facendo, però, sono possibili ricadute patogene di ogni genere, come l’abuso di sostanze in grado di indurre depressione, atti suicidari e frammentazione psichica. Le reazioni difensive sono in grado di condurre a comportamenti aggressivi a spese di giovani vittime (bullismo o cyberbullismo). Se, attraverso atti preventivi, gli stimoli ambientali risultassero favorevoli, otterremmo una evoluzione psico-organica adeguata dell’adolescente in aderenza con l’esame di realtà. La fertilità di un approccio educativo inclusivo della promozione dell’attività sportiva, strumento imprescindibile dello sviluppo cognitivo e delle capacità di autovalutazione e di autocontrollo, risulta indispensabile quale atto preventivo.

Obiettivo:
Ad oggi, gli interventi psicoeducativi di stampo adleriano rivolti agli adolescenti sono spesso il risultato di richieste di supporto genitoriale, come testimonia l’esperienza di APIC (Associazione di Psicologia Integrata e Complementare) / RP Formazione.

Utilizzando tale intervento all’interno della scuola, i giovani possono prendere consapevolezza dell’eventuale disagio e richiedere aiuto direttamente alle rete territoriale preposta per la presa in carico. Si propone, attraverso un modello integrato, l’utilizzo di un portale di telecollaborazione che connetta tra loro adolescenti e Case della Salute con eventuali partnership, similmente agli Headspace australiani, aperti ad un range di età compresa fra i 12 e i 25 anni. Offrire   l’accesso ad una piattaforma online con funzione psicoeducativa significa far leva sull’elevata propensione dei giovani all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Metodologia

Fase 1: On boarding a scuola dei genitori

  • Presentazione del progetto di prevenzione, delle funzionalità del portale con la conseguente possibilità di presa in carico della domanda di aiuto presentata dal giovane da parte della Casa della Salute;
  • Consegna di una brochure informativa e del consenso informato da sottoscrivere. Si procederà con il coinvolgimento nell’intervento preventivo degli adolescenti che hanno ricevuto il consenso da parte dei caregiver.

Fase 2: Interventi di prevenzione in classe

  1. Intervento psicopedagogico adleriano che abbia come obiettivo la crescita e la formazione degli adolescenti attraverso un programma di prevenzione dei disagi psicofisici (ansia, depressione, bullismo, cyberbullismo, internet addiction, abuso di sostanze);
  2. Mediante un programma in aula, ispirato al corso Disciplina del Carattere dell’APIC e RP Formazione, i giovani imparano a riconoscere e valorizzare le proprie risorse e quelle altrui promuovendo il comportamento relazionale assertivo in ambiente scolastico, familiare e sportivo. Vengono analizzati gli stili di comportamento, il sentimento sociale, il temperamento, le virtù e gli stati emotivi dai quali si struttura un programma di intervento sportivo;

Fase 3: Presentazione del portale e della Casa della Salute agli studenti coinvolti nel progetto, favorendo l’emergere dei disagi psicologici e delle richieste d’aiuto che andranno indirizzate alla rete territoriale organizzata sul modello integrato degli Headspace australiani.

Fase 4: Gestione della richiesta da parte delle Case della Salute (strutture in via di sviluppo in Italia con funzione di salute mentale primaria). In questo contesto risulta pertanto facilitata la funzione di accoglienza nonché la valutazione psicosociale.

Risultati attesi: Rilevare e prevenire disturbi psicologici nella fase di esordio spesso corrispondente all’età adolescenziale per molte psicopatologie; rendere protagonisti i giovani del bisogno; creare una rete territoriale con un preciso focal point della richiesta, le Case della Salute, attraverso investimenti tecnologici a basso costo utilizzando l’alta propensione degli adolescenti all’utilizzo di strumenti informatici.

Valutazione statistica dei risultati

Si propone l’analisi statistica dei risultati ottenuti.

La Campagnola?
Siamo una grande famiglia.

Formiamo i nostri ragazzi in primis,
grazie anche a tecnici preparati come Rocco Persampieri

Giornale di Monza - 19 ottobre 2017

Rifugiati in campo,
pronti a giocare.

A guidarli Rocco Persampieri
ex professionista e ora formatore calcistico

La Provincia Pavese - 19 Settembre 2015

Rifugiati

Sportivi professionisti ed esperti
faranno lezione
di educazione fisica

Un progetto della Regione Lombardia che coivolge 316 classi e 20 Istituti

Il cittadino di Monza

Sportivi

«Presentazione del progetto Cesena Calcio alla Kolbe»

In programma anche l'allestimento di un percorso vita al campo sportivo

Per educare con lo sport bisogna trovare i giusti compagni di squadra ed è per questo che I' Ass. sportiva KOLBE di Legnano ha stretto un accordo di affiliazione con il Cesena calcio.

Attenzione alla persona e passione educativa da sempre contraddistinguono la KOLBE, che ha trovato nel Cesena lo stesso tipo di valori condivisi e praticati.

Nei giorni scorsi, quindi, Rocco Persampieri, ex calciatore professionista ed attuale responsabile per la Lombardia del Cesena Calcio, ha presentato all'istituto Tirinnanzi i dettagli del "progetto Cesena" e dell'affiliazione che prevede tra l'altro:

- presenza a giro di un allenatore del Cesena durante gli allenamenti dei piccoli

Cesena durante gli allenamenti dei piccoli atleti

- supervisione costante da parte di osservatori

- corsi di aggiornamento per allenatori e dirigenti

- amichevoli e tornei dedicati alle squadre affiliate

Già alcune iniziative avranno luogo in questo inizio d'anno: sabato 26 gennaio i ragazzi della Kolbe saranno ospiti al "Manuzzi" per assistere al match di serie B Cesena — Vicenza, mentre il 29 gennaio alcuni allenatori Kolbe saranno sui campi delle giovanili del Cesena per affinare i metodi di allenamento con i colleghi romagnoli.

Mauro Martini, presidente, e Carlo Bandera, direttore sportivo, sottolineano l'importanza di questa nuova avventura per la KOLBE: legarsi a qualcuno più grande per imparare e crescere.

Informazioni e news sul sito www.smkolbe.it

Luciano Negri

kol (10)

«Calcio, Telethon senza barriere, anche a San Vittore va in gol la solidarietà»

Ieri nel quadrangolare (con il fondamentale aiuto del Gruppo BNL) per aiutare la ricerca ha vinto la squadra delle Fiamme Azzurre davanti al Freedom Team della Fondazione Cannavò. Immigrati, detenuti, ricercatori e polizia penitenziaria, tutti uniti per uno scopo solidale che abbatte muri e malattie...

Fonte: Gazzetta dello Sport, 15 Dicembre 2015. Foto BOZZANI

Foto di gruppo generale, dopo la premiazione. BOZZANI (fonte Gazzetta dello Sport, 15 Dicembre 2015)

«Continuano gli allenamenti targati Persampieri»

In programma anche l'allestimento di un percorso vita al campo sportivo

rp all

«Giovanissimi Asd Albonese tra pallone, formazione e sviluppo»

La nuova realtà calcistica lomellina svela i progetti e il fiore all'occhiello della collaborazione con Rocco Persampieri

L'informatore Lomellino - 28 novembre 2018

giornale2

«A scuola con Rocco Persampieri, tanti calciatori mortaresi allo stage formativo in Valle d'Aosta»

L'informatore Lomellino - 19 luglio 2017

articolo-lomellino2

«Giovanili, un musical nel pallone»

Rocco Persampieri:
"Così si vince anche nella vita"

L'informatore Lomellino - 7 dicembre 2016

Giornali

Domande? Scrivici!